UN GIORNO A PISA :

IL MEGLIO DELLA CITTA’ IN UN GIORNO

Pisa è una piccola cittĂ , perfetta per essere percorsa a piedi in un giorno. Tutti la conoscono per la sua Torre Pendente ma c’è anche altro da vedere. La maggior parte della persone,me compreso, che visita Pisa in un giorno arriva in cittĂ  col treno, dovete sapere che la stazione dista da piazza dei Miracoli circa 2 km che equivale a 25 minuti a piedi, questa però non è una cattiva notizia in quanto il percorso che vi porta alla famosa torre è ricco di cose interessanti da vedere. Usciti dalla stazione non vi resta che andare diritti passare piazza Vittorio Emanuele II ed addentratevi sul corso Italia la via dello shopping pisana ed addentrarvi nel Borgo stretto una delle vie piĂą vivaci e pittoresche di Pisa dove è palpabile il vero fascino della cittĂ . Se hai fame e / o sete (di nuovo), questo è un buon posto, poichĂ© è pieno di buoni ristoranti e caffè. Tra i portici apparirĂ  improvvisamente la Chiesa di San Michele in Borgo, vecchia di piĂą di 1000 anni, con una bella facciata realizzata in marmo bianco e grigio e decorata con scritte di vernice rossa. PiĂą avanti incontrerai anche la statua di uno dei figli illustri della cittĂ  ovvero Galileo Galilei una statua in bronzo su basamento in marmo alta 260 cm. Proseguendo si giunge in Piazza XX Settembre dove si trova il Comune di Pisa e l’elegante Palazzo Gambacorti, un edificio gotico del XIV secolo con la torre dell’orologio e la loggia.

Proprio di fronte si trova il Ponte di Mezzo così chiamato perchĂ© corrisponde idealmente al centro della cittĂ  a 450 m una breve sosta alla Chiesa di Santa Maria della Spina, in stile gotico con pareti di marmo bianco, che sembra nascere dal nulla sulla riva del fiume. Proseguendo, si può attraversare la paesaggistica Piazza Dante Alighieri e raggiungere Piazza dei Cavalieri, che è la seconda piĂą importante di Pisa, dove si trova uno dei monumenti piĂą belli di Pisa, il Palazzo della Carovana o dei Cavalieri, con una facciata spettacolare. Cosimo I de’ Medici, il cui monumento sorge al centro della piazza, commissionò al Vasari la realizzazione di questo palazzo per dare una sede prestigiosa all’ Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano. Il palazzo è l’attuale sede della famosissima Scuola Normale Superiore di Pisa per lo studio delle dottrine umanistiche e scientifiche. Il Vasari, ridisegnò l’intera piazza e tutti gli edifici che vi si affacciavano. Da lì a Piazza dei Miracoli sono 5 minuti a piedi.

Piazza dei Miracoli il cuore turistico di Pisa

Il nome ( Piazza dei Miracoli) è dovuto a un verso di Gabriele d’Annunzio, che l’ha chiamato così nel suo romanzo Forse che si forse che no ….. la cita così: “L ’Ardea roteò nel cielo di Cristo, sul prato dei Miracoli.”; il nome che aveva fino ad allora (e che rimane quello ufficiale) è Piazza del Duomo.

Il Duomo

Emblema del romanico pisano il Duomo di Pisa è una cattedrale medievale dedicata all’Assunzione della Vergine. Situato al centro di Piazza dei Miracoli, questo edificio, costruito nel 1063 grazie al bottino di guerra, si distingue per la sua facciata in marmo bianco e grigio immacolato e per un’enorme e massiccia porta di bronzo.
All’interno, rivestiti di marmi bianchi e neri, si possono vedere due file di imponenti colonne in stile corinzio dell’Isola d’Elba, un soffitto in legno, mosaici, decorazioni e il suo grande gioiello, il pulpito di Giovanni Pisano, che vale la pena ammirare con attenzione. L’ingresso alla cattedrale è gratuito, anche se devi ritirare il biglietto al botteghino con orari precisi. Acquistando il biglietto per qualsiasi monumento, l’ingresso alla cattedrale è incluso.

Il Battistero

Il Battistero di Pisa , dedicato a San Giovanni Battista, si affaccia all’estremitĂ  occidentale della cattedrale ed è il piĂą grande battistero d’Italia e al suo interno ha un’acustica eccezionale. Ad intervalli regolari un addetto vi farĂ  ascoltare l’eco sublime che risuona in esso. Oltre a goderti l’acustica interna, non dimenticare di salire alcune scale laterali fino in cima al Battistero, da dove avrai una magnifica vista del Duomo. Charles de Brosses, dotto viaggiatore francese del Settecento, così scriveva a proposito della Piazza dei Miracoli e del Battistero:

“Non esiste nulla di piĂą perfetto del Battistero, che si trova lì accanto; ha forma circolare, e lo ricopre una graziosa cupola a foggia di turbante; l’interno è come quello di un tempio pagano, completamente vuoto, e senza altro ornamento che due piani di colonne. Quando si parla all’ interno, la voce riecheggia per alcuni secondi come il suono di una grossa campana, e il suono decresce poco per volta in modo assai piacevole”

La Torre

La “Torre Pendente” fu costruita nel 1173 come campanile del Duomo e si ergeva su terreno sabbioso, quindi iniziò ad inclinarsi ancor prima che la sua costruzione fosse completata. Per salire sulla torre e goderne il panorama, è consigliabile acquistare il biglietto in anticipo, l’ingresso costa 18 euro e si può acquistare online, così come i biglietti per il resto dei monumenti. Ti consiglio di prenotare in anticipo, soprattutto in alta stagione, poichĂ© i biglietti sono limitati. Alta 55 metri, ha una pendenza di 5° verso sud, per arrivare fino al campanile si devono salire ben 294 scalini. I vari piani dispongono di gallerie e arcate tranne l’ultima dove si trovano ben 7 campane.


La torre e tutti gli edifici sono maestosi, ma la cosa piĂą divertente è guardare i viaggiatori scattare foto in posizione “reggi torre”.
Nelle vicinanze troveremo anche il Camposanto, un cimitero monumentale. Nella parte nord-occidentale della piazza è possibile vedere una copia della Lupa Capitolina su una colonna, il simbolo di Roma .

E qui finisce il tour. Se non hai piĂą voglia di calciare, puoi prendere l’autobus urbano LAM Rossa e tornare alla stazione dei treni. Arrivederci Pisa!

Come andare da Firenze a Pisa

Uno dei modi più pratici per arrivare a Pisa è il treno. A seconda del tipo di treno, la durata del viaggio può variare tra i 50 minuti e 1,30 h.

Un’altra opzione è l’autobus , la compagnia Flixbus collega molte cittĂ  in Europa e collega anche Firenze e Pisa. Il viaggio è diretto e può durare tra 1,10 e 1,35 h.

Se viaggi in macchina , Firenze dista solo 1,30 h in macchina, quindi puoi anche andare e tornare in giornata. 

Da Firenze ci sono anche escursioni a Pisa che includono trasporto, visita guidata della cittĂ  e salita alla torre, non devi preoccuparti di nulla!

Il pulpito del Duomo di Pisa

Giovanni Pisano, “Pulpito del Duomo di Pisa” (1301 – ¬1310) altezza 4,61 m., materiali: marmo di Carrara, porfido e marmo africano – Collocazione attuale: cattedrale di Pisa, arcata navata centrale. Collocazione originaria: cattedrale di Pisa, nel presbiterio.

Nel Duomo di Pisa prima di questo c’era già un altro pulpito, realizzato da maestro Guglielmo tra il 1159 e il 1162, donato successivamente al Duomo di Cagliari.
Nell’antica Roma il pulpito era una superficie leggermente rialzata, impiegata per molteplici scopi. Gli attori, ad esempio, la utilizzavano per le rappresentazioni teatrali e i magistrati per l’esercizio della giustizia. Durante il Medioevo, il suo impiego diventa prevalentemente religioso. Infatti è collocato di solito in prossimità dell’altare maggiore e diventa il luogo dal quale il predicatore si rivolgeva al pubblico.
Il pulpito della Cattedrale di Pisa rappresenta il culmine della produzione artistica di Giovanni Pisano in termini di monumentalità e complessità, sia sul piano iconografico sia su quello formale; si tratta di un’opera che realizza “arte manus sole”, cioè senza aiuti, come lui stesso sottolinea nell’iscrizione presente nella base del monumento. Il pulpito non si trova più nella posizione originaria, che probabilmente era nel presbiterio sotto la cupola, perché agli inizi del Seicento, in seguito a un incendio avvenuto nel 1595, venne smontato in più parti, conservate poi in luoghi diversi. Solo nel 1926 fu deciso di ricomporlo ma, non essendoci una documentazione precisa dell’originaria struttura, si procedette facendo riferimento ad alcune descrizioni dei visitatori e ai pulpiti costruiti in precedenza. Venne posto nella posizione attuale diversa da quella precedente, non più con lo scopo originario, ma con una funzione esclusivamente museale.
Il pulpito ha una struttura quasi circolare, è alto più di quattro metri e riprende la forma poligonale, autonoma dalla parete, dei precedenti pulpiti di Nicola e dello stesso Giovanni. La sua struttura è ottagonale, ma le pareti sono incurvate, tanto da farlo sembrare di forma circolare. La cassa è appoggiata su nove sostegni, otto esterni e uno al centro, quattro dei quali sono costituiti da colonne e gli altri da cariatidi e telamoni, che qui vanno a sostituire del tutto le colonne: è questa un’assoluta novità nei monumenti dell’epoca. Le colonne e le sculture sono collegate alla cassa superiore con mensole a voluta, decorate con motivi vegetali, e fra l’una e l’altra sono poste statue che rendono continua la decorazione. I soggetti della balaustra sono gli stessi del pulpito della cattedrale di Siena di Nicola Pisano e raccontano la storia della Salvezza tramite Cristo, a partire però dall’Annunciazione della nascita di San Giovanni Battista, per chiudersi con il Giudizio Universale. Le figure angolari poste fra i rilievi, che comprendono profeti, apostoli, angeli, Cristo e san Giovanni Battista, sono strettamente relazionate alle scene illustrate nei pannelli. Quelle sottostanti sono invece le Sibille, che annunciano la venuta di Cristo.
Sul pulpito ci sono due iscrizioni realizzate da Giovanni Pisano. Una di esse ci rivela la data di chiusura dei lavori, il nome dell’artista e quelli dei curatori dell’Opera del Duomo. In entrambe, inoltre, l’artista ribadisce la dignità del suo lavoro, molto probabilmente per difenderlo dai giudizi poco generosi dei detrattori.


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